Dom 5 luglio 2009
           
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Il Magistero del Successore di Pietro, Papa Benedetto XVI, nell’anno dedicato all’Apostolo ...
“Ringraziamo il Signore, perché ha chiamato Paolo, rendendolo luce delle genti e maestro di tutti noi, e lo preghiamo: Donaci anche oggi testimoni della risurrezione, colpiti dal tuo amore e capaci di portare la luce del Vangelo nel nostro tempo” Introduzione UDIENZE UDIENZE GENERALI CELEBRAZIONI ANGELUS/REGINA CAELI MESSAGGI/LETTERE VIAGGI APOSTOLICI LECTIO DIVINA CONCERTO

VATICANO - Un Concerto della Banda dell'esercito ha salutato l'Anno Paolino, mentre è prorogata ...
Roma (Agenzia Fides) - Con un concerto della storica Banda dell'Esercito italiano, disposta nell'abside della basilica, San Paolo fuori le Mura ha salutato, la sera del 1° luglio, l'Anno Paolino. L'orchestra, diretta dal maestro tenente colonnello Fulvio Creux, ha eseguito musiche di Gustav Holst, Kees Vlak e Luigi Zaninelli, alla presenza di personalità del mondo religioso, militare e civile, oltre all'Abate di San Paolo fuori le Mura, Dom Edmund Power, e all'Arciprete della Basilica, Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo. Prima del concerto gli ospiti hanno potuto ammirare la Bibbia carolingia, uno dei Codici medievali più importanti della Cristianità. L'esposizione presso l'Abbazia di San Paolo fuori le Mura del prezioso volume, commissionato nell'866 da Carlo il Calvo al monaco Ingoberto, sarà prorogata fino al 27 settembre 2009. Il grande interesse suscitato, l'altissimo numero dei visitatori e un'intesa con i Musei Vaticani, hanno indotto, infatti a protrarre per altri tre mesi l'apertura al pubblico del prezioso codice del IX secolo, che rimarrà ancora aperto sulla pagina dell'Epistola ai Romani di San Paolo. L'esposizione - inaugurata lo scorso 19 aprile dal Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone - secondo le intenzioni originarie si sarebbe dovuta concludere il 29 giugno, giorno in cui la Bibbia Carolingia sarebbe dovuta tornare definitivamente tra le mura dell'Abbazia, che l'hanno custodita già per oltre mille anni. (S.L.) (Agenzia Fides 3/7/2009; righe 16, parole 227)

EUROPA/ITALIA - Primo Incontro Europeo degli studenti universitari: “Nuovi Discepoli di Emmaus. ...
Roma (Agenzia Fides) – Si avvicina il Primo Incontro Europeo degli studenti universitari sul tema “Nuovi Discepoli di Emmaus. Da cristiani in università”, che si terrà a Roma dal 6 al 12 luglio (vedi Fides 17/6/2009). Organizzato dall’Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma, l’incontro è inserito nelle attività della Sezione Università della Commissione Catechesi-Scuola-Università (CSU) del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) e realizzato in collaborazione con i Ministeri Italiani dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; degli Affari Esteri; e della Gioventù. Sono attesi circa 1500 giovani. Momento centrale: Sabato 11 luglio, festa di S. Benedetto patrono d’Europa, i partecipanti saranno ricevuti in udienza da Papa Benedetto XVI. L’evento si divide in due momenti. Dal 6 all’ 8 luglio i ragazzi saranno accolti nelle città universitarie di Milano, Padova, Venezia, Firenze, Bologna, Perugia ed altre località, per incontri con le cappellanie universitarie, coordinate dall’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Il 9 luglio i partecipanti arriveranno a Roma, dove alle ore 19, nella basilica di S. Giovanni in Laterano si aprirà l’Incontro Europeo degli Studenti Universitari con una celebrazione solenne presieduta da Mons. Marek Jedraszewski, vice presidente della Sezione Università della Commissione “Catechesi-Scuola-Università” del CCEE. Nei giorni successivi gli universitari si trasferiranno nella Facoltà di Economia dell’Università di Tor Vergata dove si confronteranno su tre aree tematiche: “I giovani e la speranza in Europa”; “I giovani e la vita nuova in Europa”; “I giovani e la carità intellettuale”. Sabato 11 alle 9.30 il Cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, celebrerà l’Eucaristia per gli studenti e i cappellani nella Basilica di San Pietro. Dopo la celebrazione i partecipanti saranno ricevuti in udienza dal Santo Padre Benedetto XVI. I lavori termineranno domenica 12 con la presentazione da parte dei gruppi, delle sintesi dello studio svolto intorno ai tre temi proposti e con delle prospettive di impegno. La Celebrazione Eucaristica conclusiva, sarà presieduta da Sua Ecc. Mons. Jean-Louis Bruguès, Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica. Per informazioni: Tel. 06.69886584 – Fax 06.69886544; ufficiopastoraleuniversitaria@vicariatusurbis.org. (SL) (Agenzia Fides 3/7/2009; righe 29, parole 344)

EUROPA/ITALIA - Una “Carta” evidenzierà le peculiarità culturali ed educative che ...
Bologna (Agenzia Fides) - La “Carta formativa della scuola dell’infanzia cattolica” nasce su iniziativa del Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna, che l’ha elaborata personalmente. “Si tratta - osserva la Fism, Federazione italiana scuole materne - di un documento originale e senza precedenti nella nostra città, e probabilmente anche per l’intero territorio nazionale, in cui verranno indicate le peculiarità culturali ed educative che caratterizzano l’identità della scuola dell’infanzia cattolica”. Sarà un punto di riferimento imprescindibile per i gestori delle scuole dell’infanzia cattoliche e per tutte le iniziative di formazione messe in campo dagli operatori. La Carta sarà ufficialmente resa nota durante un convegno pubblico che si terrà il 26 settembre 2009 presso la Sala Borsa di Bologna. Una “grande festa” dei bambini e degli insegnanti assieme all’Arcivescovo e alla Chiesa di Bologna, si terrà poi il 1° ottobre nel capoluogo emiliano, realizzata dalla Federazione in collaborazione con l’Arcidiocesi, l’Associazione giovani per l’oratorio (Agio) e con il patrocinio della Provincia. Sono 93 le scuole dell’infanzia nel territorio bolognese che aderiscono alla Fism, oltre a 34 servizi nido, per un totale di circa 7 mila bambini e oltre 500 insegnanti. Gestite da enti non profit (parrocchie, istituti religiosi, cooperative, fondazioni), queste scuole condividono lo scopo di “promuovere l’educazione integrale del bambino, secondo una visione cristiana dell’uomo e della vita”. Denominata “materna day”, l’iniziativa nasce su invito dell’Arcivescovo di Bologna, e vedrà una grande festa in Piazza Maggiore alla quale parteciperanno 2000 bambini (di 4 e 5 anni) tra i 9.000 delle scuole materne associate alla Fism, insieme ai loro insegnanti e operatori del mondo dell’educazione. Lo scopo che si propone è duplice: ribadire il legame con la Chiesa diocesana e parlare alla città, ossia rendere visibile e presente l’esistenza e il valore di queste scuole che da decenni sono sul territorio. (S.L.) (Agenzia Fides 3/7/2009; righe 24, parole 307)

EUROPA - MISSIONE ED EMIGRAZIONE - “La valigia con lo spago”: Chi è che razzia nei villaggi ...
Roma (Agenzia Fides) - Oggi, sembra quasi che abbiamo paura ad affermare i nostri modelli, le nostre culture, le nostre civiltà basate sulla democrazia. Sembra quasi che siamo schiacciati dal complesso degli errori, o meglio dagli orrori, dello schiavismo, del periodo coloniale, quando gli arabi razziavano i villaggi dei neri per venderli ai mercanti cristiani. Cosa è cambiato da allora? Chi è che razzia nei villaggi della povertà profonda per mettere all’asta le carni predate? Forse stiamo fuggendo da una risposta che potrebbe darci la sorpresa di scoprire la realtà della badante di nostra madre, che con dedizione e professionalità si dedica a lei, dandole anche quell’amore che noi non diamo, perché presi da una vita velocemente vuota e che ci svuota di valori ed affetti. Bene! Potremmo scoprire che la badante con un regolare permesso di lavoro per il quale noi paghiamo tutto, probabilmente è una schiava silenziosa. Di quello che le diamo, poco rimane per lei, umile, insostituibile, onesta lavoratrice, schiacciata da un debito che non le darà pace finché vivrà. (Luca De Mata) (Anticipazione della seconda puntata del programma televisivo “La valigia con lo spago”, un’inchiesta sui flussi migratori e le nuove schiavitù nel mondo, che andrà in onda su Rai Uno il 13 luglio, in seconda serata). (Agenzia Fides 3/7/2009; righe 14, parole 223)

ASIA/CINA - Le rappresentanti di tutte le religiose del paese si incontrano e partecipano alla ...
Tai Yuan (Agenzia Fides) – Erano 78 le religiose provenute da 23 province cinesi che, in rappresentanza di quasi tutte le congregazioni religiose femminili attualmente presenti nel paese, hanno partecipato alla solenne Processione Eucaristica insieme a migliaia di fedeli laici. L’incontro si è svolto recentemente nella parrocchia di Yang Jia Pu della diocesi di Tai Yuan e, secondo le informazioni pervenute a Fides, le suore, indossando il loro abito religioso caratteristico delle diverse congregazioni, hanno attirato l’attenzione dei passanti durante la processione, suscitando anche l’orgoglio dei fedeli e dei sacerdoti. Nel loro incontro le religione hanno condiviso insieme il senso della vita nella dimensione cattolica, l’importanza della famiglia e della preghiera in famiglia per consolidare e trasmettere la fede. Nella vita della Chiesa cattolica in Cina continentale, le religiose svolgono un ruolo fondamentale ed indispensabile nell’ambito pastorale, dell’evangelizzazione, delle opere caritative e del servizio sociale. Sono amiche e consolatrici dei bambini abbandonati, dei disabili, degli anziani soli, dei malati di Aids, dei lebbrosi. Sono gli “angeli delle corsie ospedaliere”, sempre in prima linea in qualsiasi emergenza, come il terremoto. Durante il terribile terremoto che ha colpito il Si Chuan il 12 maggio 2008, i terremotati hanno preso abitudine di rivolgersi sempre alle “Xiu Nv” (suore) con disinvoltura ed affetto, e spesso con gratitudine: “Riposatevi un po’ Xiu Nv… Abbiamo bisogno di voi Xiu Nv”. Pur non avendo mai parlato esplicitamente del Vangelo o cercato di evangelizzare qualcuno a forza, la loro opera è stata la testimonianza di fede più convincente. Così le religiose danno una viva testimonianza senza clamori o slogan, si sono fatte seguaci di Cristo tra gli afflitti e i sofferenti, diventando così “segni della presenza amorosa di Dio”. Secondo le ultime statistiche, relative a novembre 2006, in Cina ci sono circa 5.000 religiose con circa 600 novizie. (NZ) (Agenzia Fides 03/07/2009 - righe 27, parole 296)

ASIA/INDIA - Le Figlie di San Camillo nel mondo della sofferenza, a servizio di anziani, ...
Bangalore (Agenzia Fides) – Arrivate nel Kerala (Thariode) nel 1972, le Camilliane vennero dirette inizialmente da madre Celsa Bonato, giunta dall'Italia in qualità di Maestra delle novizie e Superiora. Nel 1977 venne fondata una seconda casa di formazione e accoglienza per donne anziane nella periferia di Kottayam, e poco più tardi un ospedale attrezzato con 100 posti letto nel piccolo villaggio di Chungakunnu (oggi capace di garantire cure ambulatoriali e a domicilio per 2 mila pazienti). Le religiose varcarono i confini del Kerala nel 1982, quando il noviziato venne trasferito a Bangalore, nello Stato del Karnataka, mentre la casa di Thariode iniziò ad accogliere le prime bambine portatrici di handicap, trasformandosi in breve in una vera scuola di recupero ed inserimento sociale. La seconda scuola speciale venne aperta nel 1988 al primo piano dell'ospedale S. Camillo di Chungakunnu e successivamente una terza nell'Orissa. Nello Stato dell’Andhra Pradesh venne portato a termine un dispensario ad Eluru e poi, a Tadepalligudem, una struttura ospedaliera all'avanguardia (Mother Vannini Hospital) dotata di attrezzature per la cura dei malati di tubercolosi, Aids e lebbra – questi ultimi ospitati nella contigua cittadella sanitaria di Ashanagar (“Città della Speranza”), formata da oltre 30 piccole abitazioni. Sempre a Tadepalligudem nel 1998 venne inaugurato il Mother Vannini College and Scool of nursing, un maestoso complesso dotato di alloggi per circa 100 studentesse. Nello stesso periodo un centro di cura per donne e bambine affette da HIV venne inaugurato a Mangalore e una quarta scuola speciale per bambini diversamente abili a Carmelaram (Swanthana, “Casa della Consolazione”). Ultima nata, la casa per anziani a Chennai, intitolata a Padre Luigi Tezza. In totale 14 case in 5 Stati e 212 religiose autoctone, di cui 86 impegnate all'estero. Lo Juniorato si trova nello stato del Tamil Nadu, con un'opera annessa per 80 anziani dove le giovani in formazione fanno esperienza diretta del carisma camilliano. Nel 2008 la Delegazione è stata eretta in Provincia. (A.M.) (Agenzia Fides 3/7/2009; righe 24, parole 324)

Paolo Mosca - “Il Ciabattino del Papa e altre storie” - Ed. San Paolo
Roma (Agenzia Fides) – Piazza San Pietro, dicono i cattolici, è il centro planetario del cristianesimo: ma accoglie, a braccia aperte, fedeli di altre religioni, non credenti, atei. Da quella finestra lassù, Benedetto XVI, e decine di Papi prima di lui, parla ogni domenica a creature di ogni razza e provenienza, e alla fine benedice le folle festanti. Ma piazza San Pietro è soltanto “quella che si vede e si fotografa”, con i servizi di sicurezza che controllano file di fedeli all’entrata della Basilica? Qual è il mondo segreto che rotea intorno allo storico colonnato del Bernini? Mosca, per più di un anno, ha intervistato “l’umanità nascosta” di Borgo Pio: artigiani, artisti, negozianti, lavoratori, monsignori, suore, che con la loro opera rendono possibile la vita quotidiana della Città del Vaticano. Circa settanta personaggi, ciascuno con la sua storia di sacrificio, di lavoro, ricompensati dalla Provvidenza proprio con dei “piccoli miracoli”. Uno spaccato unico, che rivela, negli abitanti di Borgo Pio, un amore e un rispetto nei confronti della Chiesa e del Pontefice davvero insospettabili. (S.L.) (Agenzia Fides 3/7/2009; righe 12, parole 181)

VATICANO - Il programma del viaggio apostolico del Santo Padre Benedetto XVI nella Repubblica ...
Città del Vaticano (Agenzia Fides) – La Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato il programma del viaggio apostolico del Santo Padre Benedetto XVI nella Repubblica Ceca, che avrà luogo dal 26 al 28 settembre prossimo. Il Santo Padre partirà alle ore 9,20 di sabato 26 settembre dall'Aeroporto di Ciampino alla volta di Praga. Alle ore 11,30 è prevista la cerimonia di benvenuto all'Aeroporto Internazionale Stará Ruzyně di Praga, seguita dalla visita al "Gesù Bambino di Praga" nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria. Nel pomeriggio sono in programma: la visita di cortesia al Presidente della Repubblica, l’incontro con le Autorità politiche e civili e con il Corpo diplomatico, quindi la Celebrazione dei Vespri con sacerdoti, religiosi, religiose, seminaristi e movimenti laicali nella Cattedrale dei Santi Vito, Venceslao e Adalberto di Praga. Domenica 27 settembre, alle ore 8.45 il Santo Padre partirà in aereo dall’Aeroporto Internazionale Stará Ruzyně di Praga per Brno, dove arriverà alle ore 9,20. Alle ore 10 è prevista la celebrazione della Santa Messa all’Aeroporto Tuřany di Brno seguita dalla recita dell’Angelus. Quindi, in aereo, il rientro a Praga. Nel pomeriggio è previsto un Incontro Ecumenico nella Sala del Trono dell’Arcivescovado di Praga, e succesivamente l’Incontro con il mondo accademico nel Salone di Vladislav del Castello di Praga. Lunedì 28 settembre il Santo Padre visiterà la chiesa di San Venceslao a Stará Boleslav e alle ore 9,45 celebrerà la Santa Messa, nella ricorrenza liturgica di San Venceslao, Patrono della Nazione, alla Spianata sulla Via di Melnik a Stará Boleslav. Al termine è previsto un Messaggio ai giovani. Alle ore 17,15 la Cerimonia di Congedo all’Aeroporto Internazionale Stará Ruzyně di Praga e la partenza per Roma. L’arrivo all’Aeroporto di Ciampino è previsto per le ore 19,50. (S.L.) (Agenzia Fides 3/7/2009; righe 22, parole 294)

AFRICA/CONGO RD - Nell’est del Congo migliaia di morti e di stupri denuncia Human Rights Watch; ...
Kinshasa (Agenzia Fides)- 1.500 civili uccisi e migliaia di donne e ragazze stuprate da gennaio ad oggi nell’est della Repubblica Democratica del Congo da parte dei ribelli hutu rwandesi delle Forze Democratiche per la Liberazione del Rwanda (FDLR) e di quelli ugandesi dell’Esercito di Resistenza del Signore (LRA), oltre che dai soldati delle forze armate congolesi. Lo denuncia un rapporto dell’organizzazione umanitaria internazionale Human Rights Watch (HRW), pubblicato ieri, 2 luglio. Il documento, pur riportando accuse contro i militari congolesi, afferma che i responsabili principali della crisi umanitaria nel Nord Kivu (nell’est della RDC al confine con il Rwanda) e del distretto dell’Alto Uélé (nell’estremo nord-est al confine con Uganda e Sud Sudan), sono rispettivamente i ribelli delle FDRL e quelli dell’LRA. Nonostante le recenti operazioni militari condotte dai militari congolesi in collaborazione con gli eserciti di Rwanda, Uganda e sud Sudan, con l’appoggio della Missione delle Nazioni Unite in Congo (MONUC), questi due gruppi continuano a uccidere, a violentare e depredare le popolazioni di queste due aree (vedi Fides 14/5/2009, 28/5/2009, 3/6/2009, 8/6/2009 e 10/6/2009 ). Human Rights Watch critica con forza il modo con il quale sono condotte le operazioni militari nell’area, che “hanno fornito scarsa protezione ai civili contro gli attacchi deliberati e brutali dei ribelli”. Il rapporto, citando una dirigenza di HRW, afferma che “le operazioni militari delle forze governative congolesi hanno avuto conseguenze disastrose sui civili, che sono ora attaccati da tutte le parti”. Un’ulteriore conferma della gravità della situazione è l’appello lanciato da Mons. Melchisédech Sikuli Paluku, Vescovo di Butembo-Beni, ai fedeli della diocesi di essere solidali con i proprietari delle 800 abitazioni bruciate nell’ultimo mese in diverse località del Nord Kivu (Kanyabayonga, Kayna, Kaseghe, Butalongola, Bulotwa, Kimputsi, Kamandi,) dai membri delle FDLR. Nel suo messaggio, pubblicato il 26 giugno, Mons. Sikuli Paluku, ha invitato i fedeli “a soffrire con quelli che soffrono”. Malgrado le difficoltà economiche, ogni fedele è invitato a offrire un pezzo di lamiera simbolica presso la propria parrocchia per aiutare i senzatetto a costruirsi un nuovo tetto. L’appello del Vescovo di Butembi-Beni è stato ben accolto dai fedeli che vedono in questa iniziativa, non solo un gesto di solidarietà per coloro che sono vittime della violenza, ma anche una forma di resistenza pacifica alle FDLR e agli interessi economici che finanziano questi gruppi, al fine di spingere alla fuga le popolazioni locali, in modo da avere campo libero per sfruttare le immense ricchezze di questa martoriata regione. (L.M.) (Agenzia Fides 3/7/2009 righe 32 parole 413)