Ven 29 agosto 2008
           


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Gennaro Nuzzo nuovo presidente dei chirurghi epatobiliari italiani
Lunedi , 28 Luglio 2008 11:35

Gennaro Nuzzo nuovo presidente dei chirurghi epatobiliari italiani
Insegna chirurgia generale alla facoltà di Medicina della Cattolica
Il chirurgo Gennaro Nuzzo ( nella foto ) è il nuovo Presidente del Capitolo Italiano dell’International Hepato Pancreato Biliary Association (Ihpba – www.ihpba.org ). La nomina, con voto unanime, è avvenuta nel corso dell’Assemblea Generale della Società scientifica in occasione del 5° Congresso Nazionale del Capitolo Italiano dell’Ihpba con la partecipazione dei maggiori specialisti italiani e stranieri. Il professor Leslie Blumgart del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York e il professor Jacques Belghiti dell’Hopital Beaujon di Parigi, rispettivamente rappresentanti dell’Associazione Mondiale e del Capitolo europeo, hanno espresso la loro soddisfazione per la nomina del professor Nuzzo, docente di Chirurgia generale presso l’Università Cattolica di Roma, e hanno ricordato l’importante contributo del gruppo dell’Università Cattolica allo sviluppo della chirurgia epato-biliare in Italia. È datato dicembre 1982 l’atto di nascita della prima società scientifica di Chirurgia epatobiliare fondata dai chirurghi della Cattolica Aureliano Puglionisi e Gennaro Nuzzo, denominata Aiceb (Associazione Italiana di Chirurgia epato-biliare).

Summer school per studiare il vino
Giovedi , 24 Luglio 2008 15:18

Summer school per studiare il vino
Organizzata dalla Ecole Ingénieurs de Changins e dall’Istituto di Enologia e Ingegneria agro-alimentare della sede piacentina dell’Università Cattolica
Studenti americani ed europei a Piacenza per una settimana di Summer School. Dal 30 giugno al 4 luglio il corso estivo organizzato dall’ Ecole Ingénieurs di Changins ( Filière Viticulture Œnologie 1260 – Nyon - Svizzera) destinata a 30 studenti statunitensi provenienti dall’Università di Fresno e dal CalPol di S. Juan Obisbo (California) e a 10 studenti della scuola di Changins, ha spostato la sua sede nella sede piacentina dell’Università Cattolica ( sotto una foto di gruppo ) ed è stato coordinato dall’Istituto di Enologia e Ingegneria agro-alimentare della facoltà di Agraria di Piacenza. Nella sede di via Emilia parmense gli studenti hanno seguito lezioni a carattere scientifico tenute dai professori dell’ateneo che hanno illustrato aspetti attuali della ricerca viti-vinicola. Alcuni professori dell’Università di Firenze hanno accolto gli studenti della Summer School nella sede di Montepaldi dell’Ateneo fiorentino, per una presentazione del territorio vitivinicolo toscano.

Sant‘Isidoro, arriverderci a settembre
Giovedi , 24 Luglio 2008 15:07

Sant‘Isidoro, arriverderci a settembre
Festa al chiar di luna per chiudere l‘anno del collegio piacentino che si conferma una palestra di vita. Dopo l‘estate tocca alle nuove matricole
Anche quest’anno, come da tradizione, le studentesse e gli studenti del Sant’Isidoro hanno concluso l’anno collegiale con una festa “al chiaro di luna”, che si è svolta lo scorso 8 luglio nel cortile interno alla struttura. Durante la serata sono stati premiati tutti i ragazzi che, nel corso dell’anno, hanno partecipato ai tornei di ping pong, carambola e calcio balilla. Il tutto è stato accompagnato da un sottofondo di brani musicali suonati dai ragazzi del collegio, che si dedicano per passione alla musica da anni. La festa di fine anno, che si conclude con dolci e brindisi di buon augurio, è uno degli eventi più attesi dai ragazzi: forse perché è uno dei pochi momenti in cui ci si trova tutti insieme senza stress da esami, o forse perché si attende con ansia il video proiettato a fine serata che riassume gli eventi più belli dell’anno appena trascorso. Spesso definito “palestra di vita”, il collegio è una realtà complessa dove la vita di tutti i giorni di ogni studente si deve intrecciare alle diverse personalità presenti nel contesto.

Una Carta contro l‘effetto serra
Giovedi , 24 Luglio 2008 14:23

Una Carta contro l‘effetto serra
Esperti di vari Paesi riuniti in Argentina dall‘ambasciata italiana per stilare le linee guida per la prossima sessione di Kyoto 2009. Il professor Luigi Bavaresco ha analizzato gli effetti sulla viticoltura
Dei cambiamenti climatici si parla tanto, ma le risposte operative sono ancora insufficienti. Sotto accusa i gas a effetto serra nell’atmosfera, con in testa l’anidride carbonica gioca: il loro costante incremento è ritenuto il principale fattore responsabile del cambiamento climatico. L’ambasciata italiana in Argentina ha preso l’iniziativa per sostenere nel mondo la lotta per la riduzione di questi inquinanti, stilando la Carta di Buenos Aires , un documento che vuole fornire alcune linee guida di discussione ai delegati italiani e argentini alla prossima riunione del Trattato di Kyoto del 2009. Per redigere il decalogo salva-ambiente la sede diplomatica ha organizzato un workshop sul cambiamento climatico in rapporto al territorio e all’economia, che ha coinvolto 17 ricercatori italiani. Tra di loro Luigi Bavaresco , docente dell’Istituto di Frutti-viticoltura dell’Università Cattolica di Piacenza, e specialisti argentini di varie discipline, dalla climatologia, all’economia, alla biologia, alla geologia e all’agricoltura.

Caccia grossa ai fannulloni
Giovedi , 24 Luglio 2008 12:54

Caccia grossa ai fannulloni
I provvedimenti annunciati da Brunetta aprono la lotta alle inefficienze nella Pubblica amministrazione. Meglio il bastone o la carota?
Licenziare i fannulloni: il tema è tornato alla ribalta dopo i provvedimenti annunciati dal ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta. Anche il Contratto collettivo del comparto Regioni e autonomie locali, siglato lo scorso 11 aprile, è intervenuto su questa materia, modificando le norme in tema di sanzioni disciplinari e dettando obblighi specifici per le amministrazioni che sembrano complicare ulteriormente la fase di contestazione degli addebiti. La lotta alle inefficienze nella pubblica amministrazione è stata al centro del dibattito promosso lo scorso 8 luglio all’Università Cattolica di Piacenza dal Centro di ricerca per il cambiamento delle amministrazioni pubbliche (Cecap), rivolto ad amministratori, segretari comunali, direttori generali e dirigenti responsabili del personale ( nella foto sotto un momento del convegno ). «La vera riforma – sostiene Vincenzo Ferrante , docente di Diritto del lavoro alla facoltà di Giurisprudenza della sede piacentina – è il licenziamento: è un deterrente importante che permette di limitare i comportamenti lassisti dei lavoratori pubblici fannulloni, al pari di ciò che accade nel settore privato.

Con Fuzzy player l’allenatore è hi-tech
Giovedi , 24 Luglio 2008 12:28

Con Fuzzy player l’allenatore è hi-tech
Il software, realizzato dal professor Lorenzo Schiavina con l‘aiuto dei suoi studenti, permette al preparatore di elaborare i dati sulla condizione dell‘atleta, di migliorare le prestazioni e personalizzare l‘allenamento
Che l’informatica fosse ormai entrata nella preparazione degli atleti non è una novità. Ma che un software fosse in grado di fare valutazioni da suggerire al coach restava una frontiera non ancora esplorata. È quello che permette di fare invece Fuzzy Player , un software potente e innovativo, mai realizzato prima, in grado di trasformare la semplice raccolta “dati” relativi alla condizione dell’atleta in “informazioni” che il preparatore fisico-atletico potrà utilizzare per ottenere in campo il meglio delle prestazioni. Uno strumento rivoluzionario ideato da Lorenzo Schiavina ( nella foto sotto ), docente di informatica aziendale e ricerca operativa alla facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali dell’Università Cattolica in collaborazione con Francesco Bertini , preparatore atletico professionista nel campo del calcio. Determinante è stato anche il contributo dei suoi allievi del corso di Informatica e di Matematica. «Fuzzy Player - spiega Schiavina - è basato su una logica matematica cosiddetta “sfumata”, in grado di elaborare dati producendo risultati semplici e con un livello di attendibilità insolito.

I dubbi al passaggio del testimone
Giovedi , 24 Luglio 2008 11:28

I dubbi al passaggio del testimone
Di padre in figlio è il tema della ricerca condotta dal Cerif sulle aziende di famiglia, che rappresentano il 73% delle imprese italiane. Il problema maggiore? La successione al vertice
Il  passaggio generazionale fa sentire i suoi effetti anche nel mondo imprenditoriale. Un fenomeno, quello della scelta del successore, particolarmente sentito nel nostro Paese, visto che il 73% delle aziende italiane è costituito da imprese di famiglie, dove l’imprenditore o il suo nucleo familiare esercitano un forte accentramento gestionale, il 53% degli imprenditori è over 60 e l’80% ritiene il cambio di guardia un evento difficile da gestire. Del resto, sono proprio gli imprenditori a nutrire diffidenze nei confronti degli eredi, ritenuti spesso incapaci di gestire il business. Ma anche i “vecchi” hanno le loro colpe: per esempio, la limitata conoscenza nello sfruttare le possibilità oggi disponibili per affrontare la transizione. Timori e scarsa informazione che possono incidere negativamente sull’azienda. I dati parlano chiaro: il 50% delle imprese familiari scompare alla seconda generazione, mentre solo il 15% supera la terza. È quanto emerge dall’indagine: Il passaggio generazionale: gli strumenti e le implicazioni psicologiche , a cura del Cerif , il Centro di ricerca sulle imprese di famiglia dell’ Associazione per gli studi aziendali e manageriali dell’Università Cattolica di Milano ( Asam ).

Con il master carriera più rapida
Giovedi , 24 Luglio 2008 10:39

Con il master carriera più rapida
Lo afferma uno studio presentato durante l‘Open day master di Milano
Quale marcia in più può dare un master per inserirsi nel mondo del lavoro? È la domanda a cui ha cercato di rispondere la tavola rotonda organizzata lo scorso 10 luglio in occasione dell’ Open day master che si è tenuto nella sede di via Carducci della Cattolica. Chiara Oldani e Dikran Eretzian di Hay Group, società di consulenza del personale specializzata nell’analisi delle politiche e strumenti di recruiting e retempion del personale, e Antonio Bonardo di Ggroup, agenzia per il lavoro di origine francese ma di rilevanza europea, hanno spiegato quali opportunità può offrire un percorso di master rispetto alla situazione complessa e anche un po’ confusa in cui attualmente si trova il mercato del lavoro. È opinione condivisa che la scelta vincente sia quella che asseconda le passioni e inclinazioni personali: «Lavorare per passione, non per mestiere», secondo lo slogan proposto da Bonardo. Il master può rappresentare l’occasione per focalizzare queste inclinazioni verso l’acquisizione di strumenti e competenze utili, se non necessarie, per inserirsi con successo nella professione “giusta”.

Dal counselling all‘assistenza sanitaria
Giovedi , 24 Luglio 2008 10:07

Dal counselling all‘assistenza sanitaria
In Cattolica si possono ottenere assistenza medica e psicologica. Educatt sostiene anche le attività culturali-didattiche promosse dai professori
Al Diritto allo studio universitario afferiscono anche, per la sede di Milano, i servizi di assistenza sanitaria – che prevede prestazioni infermieristiche (più di 5000 all’anno) e visite mediche generali e specialistiche (oltre 2000) a favore di studenti e dipendenti oltre che supporto per le attività di medicina del lavoro; il servizio di counselling psicologico , che offre sostegno agli studenti grazie a un’equipe di psicologi del dipartimento di psicologia dell’Università; ultimo solo in ordine di elencazione, il servizio di supporto alle attività culturali-didattiche promosse dai docenti della Cattolica (viaggi studio, mostre, convegni, spettacoli teatrali, ecc.) per il quale vengono erogati ogni anno più di 90.000 euro e che costituisce senza dubbio un aspetto interessante di quell’allargamento degli orizzonti culturali che deve essere considerato parte integrante dello studio universitario. Si veda per esempio l‘articolo  L‘epigrafia documenti alla mano .

Servizio librario, occhio al risparmio
Giovedi , 24 Luglio 2008 09:53

Servizio librario, occhio al risparmio
Permette agli studenti un notevole risparmio nell‘acquisto di pubblicazioni dei loro docenti. Bene anche il servizio deposito usato
Il servizio librario propone un’offerta che copre, per varietà, gran parte delle esigenze dello studente in fatto di libri e si affianca alle altre realtà universitarie che hanno scopi diversi (biblioteca, libreria): accanto alla produzione e distribuzione di pubblicazioni proprie, elaborate dai docenti e offerte in tutte le sedi della Cattolica a un prezzo medio che consente il puro recupero del costo, il prestito gratuito di libri (attivo a Milano e Piacenza) consente agli studenti un risparmio complessivo calcolato sul valore dei prestiti superiore a 1.100.000 euro che, sommato a quello generato dalle pubblicazioni (circa 500.000 euro) e a quello del più contenuto servizio deposito usato permette agli studenti della Cattolica un risparmio complessivo che può essere interpretato come un motivo in più per studiare nell‘ateneo del Sacro Cuore. Il servizio deposito usato è attivo nella sede di Milano e offre la possibilità di depositare gratuitamente il proprio volume e di ritirarne l’importo fissato una volta venduto; genera un traffico di circa 5000 volumi all’anno ed un risparmio calcolato di circa 55.